UN RACCONTO SENZA FINE

Laboratorio di creazione di un’opera audiovisiva collettiva
sui media contemporanei

 

GRATUITO
Rivolto alle classi delle scuole medie superiori

e le seconde e terze delle scule medie inferiori
settembre – ottobre -novembre 2017

Nel 1964 Gianfranco Baruchello e Alberto Grifi acquistarono 150.000 metri di pellicola cinematografica di scarto. Si trattava di materiale prodotto dai tagli di film americani degli anni Cinquanta e Sessanta. In sette mesi, rimontando 47 film hollywoodiani produssero un film con un «cast d’eccezione». Nacque «Verifica incerta», il primo Blob.

“Un racconto senza fine” si pone l’obiettivo di far ripercorrere ai ragazzi il processo creativo di Baruchello e Grifi nel corso della creazione dell’opera La verifica incerta declinandolo al presente e attingendo ai messaggi e alle icone della cultura a noi contemporanea per creare una originale opera audiovisiva collettiva.

TEMI AFFRONTATI

Pur con mezzi e estetiche in parte differenti, la cultura contemporanea continuamente ricrea, attraverso una iper-produzione di messaggi, un unico grande racconto in cui i reciproci rimandi si intrecciano e si compongono in ognungo di noi. Sempre più spesso, grazie all’utilizzo dei social e delle tecnologie informatiche, ci convinciamo di essere parte attiva del processo di creazione e comunicazione, mentre il più delle volte risultiamo essere semlicemente strumenti di amplificazione e di diffusione di topos ricorrenti.
Nel corso del laboratorio i ragazzi saranno invitati a cercare e selezionare all’interno dei messaggi dei media (videoclip, trasmissioni televisive, serie, film, video di youtuber, pubblicità, videogiochi, etc…) i topos proposti, a riconoscerne il valore e le varie declinazioni, le icone, gli archetipi incarnati dai personaggi reali o immaginari del mondo dello spettacolo e della comunicazione.
Cercheranno in tutto ciò gli infiniti rimandi e il filo del sottile dialogo interno.
Il tema dell’opera su cui lavoreranno i ragazzi è il sistema di valori della mondo contemporaneo occidentale, messo in scena dei media sotto varie forme: il desiderio di possesso di beni, la ricerca del benessere fisico e materiale, dell’estetica e del piacere.

ARTICOLAZIONE E TEMPISTICHE DEL LABORATORIO

Il laboratorio di compone di due fasi:
– una parte teorica: riflessione e acquisizione di competenze linguistiche e tecniche
– una parte pratica: messa in opera delle competenze acquisite e creazione dell’opera

– INCONTRO 1: INTRODUZIONE ALLA POP ART ITALIANA E RIFLESSIONI SUI MEDIA
Periodo: dal 17 settembre al 22 ottobre
Durata: 3 ore
Presso il complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo.
Attività: visita alla mostra sulla Pop Art Italiana “Io non amo la natura”, visione del cortometraggio “Verifica incerta”di Baruchello e Grifi, riflessioni sui media contemporanei e il linguaggio audiovisivo.

– INCONTRO 2: ACQUISIZIONE DI COMPETENZE TECNICHE INFORMATICHE
Periodo: fra ottobre e novembre
Durata: 2 ore
A scuola, preferibilmente in un’aula PC dotata di LIM o di sistema di proiezione.
Attività: lezione tecnica sull’utilizzo di software e app per selezionare, montare e condividere sequenze video. Focus su Youtube e Classroom.

– SELEZIONE E INVIO DELLE SEQUENZE VIDEO
Consegna da svolgersi in un tempo massimo di due settimane dall’incontro n.2.
Attività svolta dai ragazzi a gruppi nel corso dell’orario scolastico oppure nel pomeriggio.
I ragazzi devono poter disporre di una connessione a internet e di almeno un dispositivo smartphone, pc o tablet. Le sequenze selezionate verranno comunicate alla regista per il montaggio finale.

– MONTAGGIO delle sequenze selezionate dagli studenti. A cura della regista Elena Valsania.

– PROIEZIONE PUBBLICA: entro fine 2017

Il laboratorio, gratuito, è proposto ad un massimo di 22 classi degli istituti scolastici di Cuneo, Mondovì e dintorni. Il progetto, curato dall’Ass. Culturale La Scatola gialla in collaborazione con GAM, Galleria d’Arte Moderna di Torino, è sviluppato nell’ambito delle attività didattiche legate alla mostra sulla Pop Art Italiana IO NON AMO LA NATURA promossa della Fondazione CRC.


IO NON AMO LA NATURA – Pop Art Italiana dalle collezioni della GAM-Torino
a cura di Riccardo Passoni.
La mostra propone un excursus intorno alla Pop Art italiana, attraverso una selezione di cinquanta opere tra dipinti, sculture e video, tutte provenienti dalla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.
Cuneo, Complesso Monumentale di San Francesco. Fino a domenica 22 ottobre 2017.

LA SCATOLA GIALLA
L’associazione culturale La scatola gialla dal 2011 realizza progetti di educazione audiovisiva e laboratori fotografici e di film d’animazione in scuole, musei e archivi.

Elena Valsania è una videomaker indipendente titolare dello studio di produzioni audiovisive Feliz.
Ha studiato con il regista Daniele Segre e ha lavorato come programmista regista e regista al montaggio per RAI 2 e RAI 3. Cura le attività di didattica dell’audiovisivo per l’Ass. Culturale La scatola gialla. Nell’ultimo anno ha lavorato con 66 classi delle scuole medie superiori e inferiori del Piemonte a progetti di film d’animazione e di montaggio video.


POSTI DISPONIBILI per 22 CLASSI
Informazioni e iscrizioni:
lascatolagialla@gmail.com
388.11.62.067
www.lascatolagialla.it

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